Antartide: le incertezze dei modelli climatici mostrano il rischio imminente dell’innalzamento del livello del mare
Studio internazionale: «Rischi per le metropoli costiere, da New York a Mumbai, da Amburgo a Shanghai»
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Secondo lo studio “Projecting Antarctica’s contribution to future sea level rise from basal ice shelf melt using linear response functions of 16 ice sheet models (LARMIP-2)”, pubblicato su Earth System Dynamics da un folto team internazionale di ricercatori guidato dal Potsdam-Institut für Klimafolgenforschung (PIK), «L’innalzamento del livello del mare a causa della perdita di ghiaccio in Antartide potrebbe diventare un grave rischio per la protezione costiera anche s breve termine. Già durante questo secolo, a causa dell’Antartide, il livello globale del mare potrebbe salire fino a tre volte di più rispetto al secolo scorso». Una preoccupante scoperta frutto di un confronto eccezionalmente completo di modelli di computer all’avanguardia realizzati in tutto il mondo.
Il principale autore dello studio, Anders Levermann del PIK e del LDEO della Columbia University spiega che «L’”Antarctica Factor” risulta essere il più grande rischio e anche la più grande incertezza, per i livelli del mare in tutto il mondo. Mentre negli ultimi 100 anni abbiamo assistito a un aumento del livello del mare di circa 19 centimetri, la perdita di ghiaccio antartica potrebbe portare a un massimo di 58 centimetri entro questo secolo. La pianificazione costiera non può semplicemente basarsi sulla migliore ipotesi, richiede un’analisi del rischio. Il nostro studio prevede esattamente questo: il contributo del livello del mare dell’Antartide probabilmente non supererà i 58 centimetri».
All’espansione termica dell’acqua dell’oceano e allo scioglimento dei ghiacciai montani per effetto del riscaldamento globale, che fino ad oggi sono stati i fattori più importanti per l’innalzamento del livello del mare, si aggiungerà il contributo della perdita di ghiaccio nell’Antartide. «Il rischio complessivo di innalzamento del livello del mare è quindi ancora più grande – dicono al PIK – eppure il “fattore Antartide” sta per diventare il più importante».
Ma le stime dell’innalzamento del livello del mare dovute al “fattore Antartide” variano secondo un ampio spettro di previsioni: supponendo che l’umanità continui a emettere gas serra come prima, un livello che gli scienziati chiamano “molto probabilmente”, l’innalzamento del livello del mare previsto per questo secolo è tra i 6 e i 58 centimetri. Se le emissioni di gas serra dovessero essere ridotte rapidamente, sarebbe compreso tra i 4 e i 37 centimetri. Al PIK fanno notare che «E’ importante sottolineare che la differenza tra uno scenario business-as-usual e uno scenario di riduzione delle emissioni diventa sostanzialmente maggiore su scale temporali più lunghe, quindi aumenterà in futuro».
